NO A NUCLEARE E GAS METANO COME FONTI GREEN

Sabato 12 febbraio 2022, dalle ore 16.30 alle 18.30, partecipate all’incontro online di approfondimento sulla classificazione europea delle fonti energetiche green. Link su pagine Facebook Associazione ECO:
NoNuke_febbraio_2022
A discuterne ci sarà un esperto eccezionale: il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi.
É risaputa la contrarietà di Europa Verde all’inserimento del gas metano e del nucleare tra le energie ambientalmente sostenibili, un cambiamento rispetto alla tassonomia verde attualmente in vigore che ne danneggia la credibilità e la reputazione sui mercati finanziari mondiali. La nostra non è una posizione ideologica, come ci si rimprovera, ma la contrarietà alla manovra, orchestrata dagli interessi della Francia, di far passare per sostenibili due fonti di energia che non lo sono affatto: il gas metano è di per sé un gas serra molto impattante; il nucleare non ha ancora risolto il problema del rilascio nell’ambiente di radioattività anche in fase di funzionamento di routine e quello delle scorie altamente radioattive che si formano anche a seguito dello smantellamento delle centrali chiuse. Ogni euro investito in gas e nel nucleare è quindi oggettivamente un euro sottratto alla transizione energetica ed ecologica. Non solo: la modifica alla tassonomia approvata mercoledì dalla Commissione europea è uno schiaffo al Green Deal e alla Legge sul Clima approvata nel 2021 dal Parlamento europeo.
Insieme a Giorgio Parisi, interverranno all’incontro anche altri esperti e figure politiche di grande competenza, come:
  • Gianni Silvestrini (Kyoto Club),
  • Alexandra Geese (Verdi tedeschi),
  • Eleonora Evi (europarlamentare e coportavoce nazionale di Europa Verde),
  • Angelo Bonelli (coportavoce nazionale di Europa Verde),
  • Maria Grazia Midulla (WWF),
  • Giuseppe Onufrio (Greenpeace),
  • Stefano Ciafani (Legambiente),
  • Vincenzo Balzani (chimico, professore emerito presso l’Università di Bologna),
  • Leonardo Setti (esperto di comunità energetiche locali),
  • Massimo Scalia (ex deputato verde, prof. di fisica matematica alla Sapienza di Roma).

Commenti chiusi